Altri quattro bambini tailandesi sono stati estratti dalla grotta in cui erano intrappolati da giorni e messi in salvo, nel corso del secondo giorno della missione di salvataggio approntata dalle forze speciali locali: ieri i primi 4 bambini erano stati messi in salvo e condotti in ospedale, prima che le piogge obbligassero a sospendere le operazioni riprese stamattina. Anche per oggi tutto è stato sospeso: nella grotta rimangono ancora 4 bambini e un adulto, l’allenatore dei ragazzi che costituiscono una squadra di calcio giovanile. I cinque dovranno aspettare ancora un giorno. Anche i quattro bambini estratti oggi sono stati immediatamente condotti in ospedale via elicottero: da oltre una settimana i dodici baby-calciatori e l’allenatore erano intrappolati nella grotta, in cui improvvidamente si erano avventurati nel corso di una escursione improvvisata, di ritorno da una partita di calcio: in Thailandia quella attuale è la stagione delle piogge, e a causa del maltempo i ragazzi e l’accompagnatore ben presto si erano ritrovati impossibilitati a ripercorre a ritroso il percorso per uscire. Per giorni i soccorritori hanno lavorato per cercare una via d’uscita fino a quando ieri i primi 4 ragazzi erano stati liberati: non sono in pericolo di vita, ma sono stanchi e malnutriti dopo giorni al buio e con pochissimo, per cui vengono tuttora monitorati in ospedale e in isolamento, perché considerati a rischio infezioni visto l’indebolimento delle difese immunitarie. Alla Cnn ha parlato la zia del coach tuttora nella grotta, assicurando che “lui ama i suoi ragazzi, le loro mamme possono essere certe che ci sta prendendo cura di loro. I ragazzi, quando arrivano i soccorsi, non vorrebbero uscire senza di loro, ma lui li invita ad andare”.
(Sis)