Roma, 10 lug – Quest’anno i giurati saranno 5601, ben 1000 in più rispetto al 2017, suddivisi nelle otto sezioni competitive che compongono il concorso, provenienti da tutta Italia e da 51 Paesi di tutto il mondo, dall’Azerbaijan al Kosovo, dalla Cina alla Corea del Sud, passando per USA, Iran, Palestina, Israele, Libano, Qatar, India e dall’intera Europa, nel segno dello scambio, del dialogo e dell’integrazione. Uno tra i giffoners, in particolare, assume un valore diverso: ad aggirarsi tra i giurati, infatti, ci sarà anche un robot, #Giffoner5601, pronto a interagire con il pubblico. Poi le anteprime, mai tante e ricche come quest’anno: “Hereditary”, il film dal cast stellare (Toni Collette, Gabriel Byrne, Alex Wolff, Milly Shapiro, e Ann Dowd) sulla terrificante lotta di una famiglia americana contro le forze malvagie che cercano di colonizzare la sua linea di sangue. A Giffoni arriveranno anche i due piccoli grandi supereroi Marvel: Ant-Man and the Wasp, con gli attesissimi protagonisti Paul Rudd ed Evangeline Lilly. Gli Incredibili 2 sarà tra i protagonisti del Festival con una proiezione speciale in lingua originale prevista sabato 21 luglio. E ancora: “Ploey – You Never Fly Alone”, primo lungometraggio animato della GunHil. “Come ti divento bella” sarà invece presentato in anteprima nazionale domenica 22 luglio ai giffoners mentre lunedì 23 luglio sarà la volta dell’anteprima italiana de “L’Ape Maia – Le olimpiadi di miele”. Lo stesso giorno Sam Claflin accompagnerà a Giffoni l’anteprima nazionale del suo ultimo film “Resta con me”. “The Darkest Minds”, diretto da Jennifer Yuh, con Amandla Stenberg e Harris Dickinson, in programma martedì 24 luglio. E il 25 luglio “Mamma Mia! Ci risiamo” con Jeremy Irvine che presenterà il film in anteprima. E ancora “Searching” di Aneesh Chaganty, “Teen Titans GO! Il Film”, la serie animata firmata Dc Comics e Warner Bros., Hotel Transylvania 3: Una vacanza mostruosa. Spazio anche agli eventi speciali con “44 Gatti”, il nuovissimo cartone animato del Gruppo Rainbow, “Bene ma non benissimo” di Francesco Mandelli.
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