Roma, 10 lug – Con il supporto dell’Amministrazione capitolina, il Convention Bureau di Roma e del Lazio vola a New York per promuovere oltreoceano l’offerta territoriale del business tourism. Oggi, presso la prestigiosa Academy of Science della Grande Mela, l’incontro con 45 operatori provenienti dalle più prestigiose aziende americane del MICE (Meeting, Incentive, Congress & Event). I buyer presenti sono stati individuati fra quelli specializzati in destinazioni europee, a seguito di un’accurata selezione finalizzata a centrare il target di riferimento. “L’iniziativa di sponsorizzare la nostra offerta congressuale negli Stati Uniti muove da una precisa analisi della domanda turistica, che vede gli americani in cima alla top ten dei visitatori stranieri a Roma. Solo nello scorso mese di maggio, i turisti a stelle e strisce sono aumentati del +2,47% rispetto allo stesso periodo del 2017, con una preponderanza assoluta di presenze negli hotel di lusso. Il 41,47% delle presenze straniere negli alberghi a 5 stelle è infatti rappresentato proprio da loro. Altro dato interessante, è che gli americani costituiscono il 25,29% della nostra quota mercato estera: 1 su 4 degli occupanti stranieri delle strutture ricettive alberghiere romane proviene dagli Stati Uniti. Essendo l’America una delle maggiori piazze finanziarie del mondo, il filone della convegnistica è chiaramente oggetto di grande interesse”, dichiara l’Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale Carlo Cafarotti. (BIG ITALY / SEGUE)