Roma, 11 lug – Secondo i dati dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, ad oggi sono circa 20 i modelli di auto elettriche disponibili in Europa, prodotti da 12 diversi player. Ma le previsioni indicano che al 2020 l’offerta è destinata a triplicarsi con l’ingresso sul mercato di almeno altre 4 case automobilistiche, tra cui Honda, Opel, Posche e Audi.
In Italia i veicoli elettrici nel 2017 hanno segnato un +40% rispetto l’anno precedente, con quasi 2.000 nuove immatricolazioni, che rappresentano lo 0,1% del mercato. Una fetta piccola ma destinata a crescere soprattutto grazie all’evoluzione delle tecnologie legate allo sviluppo delle batterie, il cui costo incide per circa il 30% sul prezzo finale dell’auto e che, secondo le proiezioni, è destinato a dimezzarsi entro il 2020. A fine 2017 il parco circolante italiano attestato è di oltre 37 milioni di autovetture, con una età media molto avanzata (10,7 anni) e con un 21,2% di auto ante Euro 3, quindi con più di 17 anni di anzianità e molto inquinanti. Nel dettaglio, al 2017 il parco circolante italiano è composto per il 56,4% da auto alimentate a diesel, 32% a benzina, 6,6% a GPL, 3,4% ibride, 1,7% a metano e 0,1% elettriche. Secondo le stime, i veicoli elettrici toccheranno quota 5 milioni al 2030 dagli attuali 10.000, complici il calo dei prezzi e l’adeguato sviluppo infrastrutturale di ricarica. Con il passaggio a Edison Plug&Go il cliente è sgravato dalla preoccupazione dei costi di manutenzione, assicurazione e bollo e abbatte i costi legati al combustibile. Se il rifornimento di un’auto tradizionale costa in media 1.000 euro all’anno, un’elettrica può arrivare intorno a soli 200 euro, che per il primo anno sono scontati dalla bolletta dell’elettricità se viene attivata una delle offerte luce di Edison.
(red)
