Roma, 11 lug – Le famiglie residenti al Nord dichiarano di differenziare maggiormente i rifiuti rispetto alle altre zone del Paese. Tale distanza si è tuttavia ridotta nel tempo. Anche in questo caso si può pensare che le differenze si siano attenuate grazie alla diffusione di politiche ambientali, come il servizio di raccolta porta a porta che continua ad essere attivato nei comuni italiani, soprattutto nelle aree del paese rimaste indietro rispetto a questo servizio.
Nel 2017 la percentuale di famiglie che differenziano costantemente la carta supera la media nazionale nelle regioni del Nord-ovest, Nord-est e Centro (rispettivamente 91,4%, 89,5% e 85,7%), mentre nel Sud raggiunge l’80,8% e nelle Isole si ferma al 64,6%. In media vi è stato un aumento di quasi 6 punti percentuali rispetto al 2012.
Il vetro, da sempre uno dei rifiuti maggiormente differenziato, è raccolto costantemente dal 91,8% delle famiglie del Nord-ovest, mentre il valore minore si rileva nelle Isole (65,6% di famiglie). Analoga situazione per la raccolta dei contenitori in alluminio (81,0% nel Nord-ovest e 58,2% nelle Isole) e della plastica (rispettivamente 91,1% e 65,6%). (SEGUE)
