Napoli, 11 lug – Il Microbioma è l’insieme dei microrganismi e di tutti i geni che essi sono in grado di esprimere in un particolare ecosistema. È di fondamentale rilievo il ruolo dei microrganismi per l’essere umano, le piante, gli animali, gli oceani, il suolo e tutti gli ecosistemi naturali. Nei 3,8 miliardi di anni di vita sulla Terra, i microbi sono stati i ‘guardiani’ dell’equilibrio geochimico. Questa complessità microbica è fondamentale per la salute dell’ambiente e dell’uomo, ed è un elemento chiave per la sostenibilità e la produttività. Il Microbioma intestinale umano, per fare un esempio, è importante nell’equilibrio salute/malattia e studiarne effetto della composizione e funzioni aiuta nell’insorgenza, prevenzione e trattamento di patologie quali obesità, malattie cardiovascolari e allergie alimentari. Proprio per la sua importanza in molteplici ambiti, alla Università Federico II di Napoli è stata istituita la Task Force di Ateneo per gli Studi sul Microbioma , presentata oggi alla Reggia di Portici, sede del Dipartimento di Agraria. Allo stato attuale la Task Force vede il coinvolgimento di ben 14 Dipartimenti dell’Ateneo e di oltre 100 studiosi che, ognuno con le proprie competenze, contribuiranno alla realizzazione delle attività di ricerca. Alla presentazione di oggi è intervenuto Jack A. Gilbert, professore dell’Università di Chicago, tra i più noti studiosi a livello internazionale in tema di studi sul Microbioma. Nel 2015 il nome J. Gilbert è stato inserito nella lista dei 50 scienziati più influenti di Business Insider e Brilliant Ten di Popular Scientist. Da alcuni anni Gilbert collabora con diversi ricercatori dell’Università Federico II appartenenti ai gruppi del professore Danilo Ercolini del Dipartimento di Agraria e del professore Roberto Berni Canani del Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali su temi di ricerca focalizzati allo studio del Microbioma in alimenti e del Microbioma intestinale come target per strategie innovative per la prevenzione di patologie nell’uomo. (red)
