Roma, 12 lug – “E’ ora tempo per tutti gli attori libici di fare passi in avanti, avviando una propria discussione riguardo alle modalità attraverso cui migliorare la trasparenza fiscale, rafforzare le istituzioni economiche e garantire una equa distribuzione delle risorse del Paese, nel quadro del Piano d’Azione formulato dal Rappresentante Speciale delle Nazioni Unite Ghassan Salameh e sulla base dell’Accordo Politico Libico, sostenuto dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite con la Risoluzione 2259 (2015) – continua la dichiarazione congiunta -. A tale riguardo, accogliamo la proposta del Presidente del Consiglio Presidenziale di procedere con il rafforzamento della trasparenza delle istituzioni economiche libiche. Più in generale, facciamo appello ai leader libici affinché colgano questa importante opportunità, nel quadro dell’Accordo Politico Libico, per superare le divergenze riguardo alla Banca Centrale Libica, intensificare il dialogo sull’allocazione delle risorse attraverso il bilancio nazionale, e lavorare per l’unificazione della Banca Centrale Libica e lo scioglimento di istituzioni parallele, come concordato nella Dichiarazione Politica di Parigi del 29 maggio”. “Esprimiamo, inoltre, la nostra solidarietà ai leader libici per il loro impegno volto a far progredire un processo politico inclusivo a guida libica per arrivare, il prima possibile, a elezioni nazionali credibili, pacifiche e ben organizzate. I Governi di Francia, Italia, Regno Unito e Stati Uniti si impegnano a sostenere i leader libici nel conseguimento di tali obiettivi e faranno uso di tutti gli strumenti a loro disposizione per perseguire coloro che minano la pace, la sicurezza e la stabilità della Libia”, conclude la dichiarazione congiunta. (BIG ITALY / Red)
