Roma, 12 lug – Sì agli investimenti in infrastrutture, ma sulle Grandi Opere è in corso una rivalutazione a 360 dei rapporti costi-benefici. E ciò vale a maggior ragione per la mai digerita, per il Movimento 5 Stelle, Alta Velocità Torino-Lione, per il quale “l’impegno del governo è quello di ridiscutere integralmente il progetto nell’ambito dei rapporti tra Italia e Francia, per arrivare a decisione che rafforzino i meccanismi di controllo della spesa pubblica”. Lo ha detto il ministro dei Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro, intervenuto al question time al Senato al posto del ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli, una sostituzione che non ha fatto mancare più di qualche mugugno in aula tra i banchi dell’opposizione. “C’è piena sintonia nel governo sul fatto che l’Italia punti sugli investimenti pubblici per riattivare la crescita – dice Fraccaro – e in questo senso centrale è il tema delle infrastrutture. Non c’è alcun contrasto con l’orientamento alla revisione delle spese, che punta a dare più ascolto ai territori e non solo alle imprese: vogliamo riesaminare le diverse grandi opere per individuare quelle necessarie per i cittadini. Quelle che risulteranno avere costi superiori ai benefici andranno fatto le opportune valutazioni”.
(SEGUE)
