Roma, 16 lug – “C’è un costante, stretto coordinamento, presieduto dal premier Conte, tra i ministri competenti: Salvini, Trenta, Toninelli e io. Sabato abbiamo deciso di inviare una lettera formale ai leader Ue, richiamandoci alle innovative conclusioni del vertice di fine giugno e sollecitandone l’applicazione. Contengono parole esplicite, come condivisione e azioni complementari. Abbiamo chiesto ai partner Ue di passare ai fatti. Il risultato c’è: la responsabilità sui migranti in arrivo dal mare viene suddivisa tra Stati diversi prima del loro approdo e sbarco”. Lo afferma il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi in un’intervista a Libero. Come finirà? “E’ molto positivo che alcuni abbiano aderito. Questo è un caso diverso da quelli della nave ong Aquarius e della Lifeline, che furono gestiti in una logica emergenziale. Ora stiamo agendo a valle di precise indicazioni del Consiglio Europeo, dunque in un quadro istituzionale strutturato, seppure volontario”. “I trattati europei, per volontà degli Stati, non prevedono strumenti cogenti. Però siamo passati dalle parole agli impegni scritti. Ora dobbiamo passare all’attuazione”, dice il titolare della Farnesina. (Red)