Udine, 16 lug – Altro tema definito da Zannier “scottante” è il ruolo dei social media. “Stiamo lavorando su un nuovo set di raccomandazioni che aggiorneranno quelle del 2003 e guarderanno ai media nell’era digitale: un tema delicato, tanto che da alcuni analisti i social media vengono definiti come un mezzo non convenzionale di arma usata per influenzare e creare divisione nella società. Su questo, ci vuole anzitutto una comprensione del fenomeno e poi una strategia condivisa internazionale per affrontarlo”. Il tema delle nuove minoranze in Europa è stato affrontato anche dall’ospite d’onore della conferenza, l’ex presidente sloveno Danilo Türk, che ha tenuto la sua relazione a conclusione della sessione della conferenza aperta al pubblico, a cui sono intervenuti anche l’ambasciatore e coordinatore per la presidenza italiana di turno dell’Osce Vinicio Mati e il sindaco di Udine Pietro Fontanini. Sulle nuove minoranze in Europa giunte attraverso le immigrazioni, Türk ha puntualizzato “che le minoranze nazionali storicamente consolidate hanno un tipo di priorità, legata alla preservazione della loro identità, etnica, linguistica, culturale, mentre i nuovi gruppi migratori in arrivo hanno una priorità molto diversa, che è soprattutto quella di essere socialmente integrati nella società in cui iniziano a vivere”. “Le minoranze nazionali sono generalmente già integrate mentre le comunità migranti – è stata l’analisi di Türk – devono ancora affrontare questa integrazione e penso che la grande maggioranza degli sforzi debba essere posta su argomenti come l’educazione linguistica, la sensibilizzazione culturale e la ricerca di posti di lavoro appropriati per queste persone”. (BIG ITALY / Red)