Roma, 18 lug – “Perché il welfare sia a misura di donna serve un percorso lungo, che metta in campo misure utili ed efficaci. Uno strumento a disposizione oggi è la nomina dei consiglieri di parità, che operano nell’ambito dell’occupazione e sono a garanzia e controllo affinché non ci siano disparità è discriminazione. È compito delle 200 consigliere stilare un report annuale che monitori la situazione femminile. Nel 2017, le denunce di disparita sono salite da 1.500 dell’anno passato alle 3.500. La maternità rappresenta ancora la maggiore causa di discriminazione sul lavoro”. Così Franca Bagni Cipriani, Consigliera di Parità Ministero del Lavoro, alla conferenza annuale di Confassociazioni che si è tenuta oggi pomeriggio a Roma, presso il Tempio di Adriano. (PO / bur)