Roma, 18 lug – “Noi ci sentiamo eredi di questa grande vicenda sociale che l’Italia ha vissuto e ci riconosciamo in essa. Siamo nella più importante istituzione democratica del Paese per ricordare agli italiani, alle classi dirigenti e a questo Governo che prima di ogni altra cosa vengono la vita delle donne e degli uomini, i diritti umani, le convenzioni internazionali ispirate a criteri di civiltà, il dovere della solidarietà e dell’accoglienza. La pur necessaria gestione delle politiche di immigrazione può essere costruita unicamente su queste basi e, in un momento così buio per le sorti comuni, l’Europa e l’Italia possono ritrovare il loro cammino in questa sola direzione”, concludono i parlamentari. (Red)