Roma, 18 lug – “Il mare, soprattutto quello del Canale di Sicilia, è stato negli ultimi anni anche al centro di un fenomeno migratorio di massa di dimensioni epocali che – lo abbiamo ripetuto con forza in questi giorni – l’Italia non può più affrontare in solitudine. L’Italia è sempre stata e sarà in prima linea quando si tratterà di salvare vite umane e alla Guardia Costiera va il mio incondizionato plauso ed il mio sincero ed emozionato riconoscimento per aver salvato solo negli ultimi 4 anni ben 600.000 vite umane, trovandosi quasi sempre ad essere l’unica, e sottolineo l’unica, ad intervenire in un’area estesa circa la metà del Mediterraneo, mare in cui affacciano 23 Paesi”. Lo dice il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, nel suo intervento al 153° anniversario del corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera. “Ma il Governo ha avuto il merito di rimettere la questione al centro dell’agenda e ha preteso che gli altri Paesi europei condividessero la loro quota di responsabilità e di solidarietà, nella consapevolezza – come ha da sempre ripetuto il Presidente Conte – che “chi arriva in Italia, arriva in Europa”.
(SEGUE)