Roma, 19 lug – Tra i reati penali il 27% delle violazioni contestate sono state relative alla detenzione/ somministrazione di alimento in cattivo stato di conservazione. Il 25% per frode in commercio Il 5% adulterazione e contraffazione di alimenti Le contestazioni amministrative hanno riguardato per il 67% carenze igienico strutturali, per il 10% irregolarità delle etichette. Gli uomini del Comando Unità Forestale, Ambientale e Agroalimentare Carabinieri nel 2017 hanno, nell’attività di contrasto alle frodi agroalimentari nel settore marchi di qualità conseguito 497 imprese controllate, 4300 euro del valore delle frodi agroalimentari nel comparto, 306156 kg di prodotti sequestrati, per un valore di 953.178, 35 violazioni penali accertate per un totale di 33 persone denunciate all’autorità giudiziaria, 182 sanzioni amministrative contestate per un totale di 712.959 euro. Nel dettaglio il Comando carabinieri Forestali ha controllato 322 imprese, sequestrato 153.105 kg di prodotti per un valore di circa 480mila euro, accertato 15 violazioni penali e denunciato 15 persone denunciate all’ autorità giudiziaria, 135 sanzioni amministrative contestate per un totale di 528.843 euro. Gli uomini del Comando carabinieri per la tutela agroalimentare nel 2017 hanno portato per il controllo delle produzioni DOP e IGP, controllando 175 imprese, 4300 euro il valore delle frodi agroalimentari di comparto, 153,51 kg di prodotti sequestrati per un valore di circa 473.178 euro, 20 violazioni penali e 18 persone denunciate all’autorità giudiziaria. Contestate 47 sanzioni amministrative per un totale di 184.116 euro, sequestrate etichette contraffatte, evocanti marchi DOP IGP: 153.740 etichette con diciture richiamanti marchi di tutela, 284.609 buste con effige DOP e IGP. (BIG ITALY / Red)