Roma, 19 lug – “Nessun premier si sceglie da solo, tutti i premier sono scelti da altri. Avere al mio fianco i due leader dei partiti di maggioranza è persino un vantaggio, perché mi evita le liturgie dei vertici di coalizione e rende più diretto il confronto e più spedito il percorso del governo”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte in una intervista a Il Fatto. Quante volte al giorno sente Di Maio e Salvini? “A volte mai, a volte li vedo o li sento anche due o tre volte. Dipende dai temi di cui si occupano nei rispettivi dicasteri e dalla loro urgenza”. Grillo lo ha incontrato? “Una volta, in campagna elettorale, dopo la presentazione della squadra degli aspiranti ministri 5Stelle. Mi ha detto: ‘Ah, tu fra tutti sei quello normale…’. Forse perché appaio un po’ paludato, sempre in giacca e cravatta”. (red)