Padova, 23 lug – A livello regionale, si è mantenuta brillante la crescita dell’export delle imprese distrettuali del Trentino Alto Adige, +80 milioni di euro, pari a +7,6%, con 4 distretti che rientrano tra i primi 30 italiani per maggiore incremento assoluto. Buono il risultato trimestrale anche per i distretti veneti (+144,8 milioni di euro pari a +2,3%). Per i distretti del Friuli Venezia Giulia, se si esclude il distretto della meccanica di Udine e Pordenone, soggetto a rilevanti oscillazioni delle esportazioni trimestrali per la consegna di commesse di grandi gruppi locali, il trimestre 2018 si è chiuso comunque con segno positivo (+6,1 milioni di euro, pari a +1,3%). Miglior primo trimestre di sempre quello del 2018 per i distretti veneti che, con 6,3 miliardi di euro hanno superato del 17% i valori delle esportazioni dello stesso periodo del 2008. Nove distretti veneti si posizionano ai primi 30 posti in Italia per crescita del valore delle esportazioni: si tratta di alcuni distretti legati alla produzione del comparto metalmeccanico (Meccanica strumentale di Vicenza, Termomeccanica di Padova, Termomeccanica scaligera), alle filiere del sistema casa (Mobili di Treviso ed Elettrodomestici di Treviso), del sistema moda (Tessile e abbigliamento di Schio-Thiene-Valdagno, Calzature del Brenta), alle Materie plastiche di Treviso, Vicenza, Padova e al Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Dei 25 distretti veneti, 16 hanno segnato un aumento di vendite sui mercati esteri, mentre dei rimanenti con calo tendenziale 4 sono del settore moda, tra cui i più importanti per livello delle esportazioni sono l’Occhialeria di Belluno e l’Oreficeria di Vicenza. (BIG ITALY / SEGUE)