Roma, 23 lug – Fu il pittore Jaakko Sievänen a scoprire l’edificio che venne aperto come spazio di lavoro collettivo per gli artisti finlandesi nel 1968. Da cinquant’anni l’atelier offre ai pittori uno spazio per perfezionare i metodi di lavoro e di ricerca e la possibilità di partecipare a corsi di aggiornamento e di conoscere il mondo dell’arte italiana. Circa mille artisti hanno trascorso un periodo di lavoro nell’atelier. Oggi il proprietario della Casa Finlandese è la Fondazione Atelier degli Artisti Finlandesi. La Casa Finlandese è uno dei pochi edifici culturali di proprietà finlandese in Italia. Gli artisti in mostra: Martti Aiha, Antti Arkoma, Riccardo Biondi, Gianni Caverni, Georg Grotenfelt, Markku Hakuri, Minna Herrala, Erkki Hirvelä, Markku Hirvelä, Petri Kaverma, Matti Koskela, Irma Laukkanen, Maija Lavonen, Anne Lehtelä, Mauno Mecklin, Donatella Mei, Erkki Mykrä, Marjatta Nuoreva, Veikko Nuutinen, Antti Ojala, Marius Olsen, Pauno Pohjolainen, Hannele Rantala, Alexander Reichstein, Mimmo Roselli, Magnus Scharmanoff, Franco Scuderi, Jaakko Sievänen, Johanna Väisänen. (BIG ITALY / Red)