Palermo, 23 lug – “Ciò che rende unica quest’opera strategica – commenta il progettista Giovan Battista Rubino, componente del comitato scientifico Eurispes Sicilia – è, in prima battuta, la sua posizione geografica che rende più economici i trasporti feeder che, attraverso le autostrade del mare, collegano a tutti i porti del sud Europa. Le sue caratteristiche tecniche, inoltre, ne fanno il porto più importante del Mediterraneo europeo (in grado di movimentare 16 mln di container all’anno contro i 5 mln del porto di Valencia, i 3 mln di quello di Gioia Tauro, e i 2 mln circa dei porti di Barcellona e Genova)”. L’opera, che ha un costo di 5 mld di euro e che a regime darà lavoro a oltre 435 mila persone, potrà essere finanziata prevalentemente con capitali privati. Per Saverio Romano, responsabile Dipartimento Mezzogiorno di Eurispes ‘la realizzazione del porto Hub di Palermo rappresenta un’occasione imperdibile per il riscatto economico-occupazionale di tutto il territorio. Un obiettivo raggiungibile solo attraverso un lungimirante gioco di squadra e tramite il coinvolgimento di tutti i soggetti a vario titolo interessati”. (red)