Atene brucia, insieme e anche a causa delle sue pinete, e il fuoco arriva fino al mare: sono almeno 70, per ora le vittime degli incendi tuttora fuori controllo che lambiscono la capitale greca, tra cui intere famiglie con bambini, e almeno 600 sono i feriti ma le autorità temono che il conto dei morti possa arrivare a superare anche il centinaio. E’ il peggior incendio, dice il quotidiano greco Kathimerini, da quello che nell’agosto del 2007 devastò la penisola del Peloponneso facendo dozzine di vittime. L’incendio che sta devastando la zona di Atene è divampato a Mati, vicino alla Capitale, nel tardo pomeriggio di lunedì scorso. Molte persone hanno provato a trovare riparo verso le spiagge, alcune senza fortuna: un gruppo di 26 persone è stato ritrovato senza vita su una scogliera, altri in coda in macchina in una strada che porta verso una spiaggia. Le navi della Guardia Costiera e altre imbarcazioni hanno soccorso quasi 700 persone che erano riuscite a raggiungere il litorale e hanno sottratto altri 19 sopravvissuti e quattro cadaveri dal mare. In totale, al momento la conta dei morti ha raggiunto quota 60, secondo quanto riportato da Evangelos Bournous, il sindaco della vicina Rafina, ma non è ancora chiaro il numero delle persone disperse, con le navi della Guardia costiera che continua a pattugliare le spiagge in cerca di sopravvissuti. Mati, 29 chilometri a est della capitale, era un luogo popolare per i turisti greci, in particolare per i pensionati e i bambini: ora praticamente non esiste più. Ora le indagini, già in corso, puntano a verificare la natura dell’incendio: non si esclude il dolo. Dall’Italia intanto arrivano manifestazioni di vicinanza: il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha espresso al ministro dell’Ambiente e dell’energia greco Yorgos Stathakis, tramite l’ambasciatore italiano Efisio Luigi Marras, la solidarietà e la vicinanza delle istituzioni, e garantito l’appoggio del nostro paese al governo greco e alla popolazione. “Al popolo greco messo in ginocchio da uno dei più gravi incendi della storia d’Europa, va tutta la nostra vicinanza e solidarietà – ha affermato Costa – Il nostro cuore è in lutto e faremo tutto il possibile, a partire da adesso, per dare un aiuto concreto e immediato”.