Roma, 24 lug – A giugno 2018 si stima un incremento congiunturale per entrambi i flussi commerciali con i paesi extra Ue, più marcato per le esportazioni (+7,9%) rispetto alle importazioni (+2,1%). L’incremento congiunturale delle esportazioni è esteso a tutti i raggruppamenti principali di industrie. I beni strumentali (+16,9%) registrano un aumento molto marcato dovuto principalmente alla vendita di mezzi di navigazione marittima. Dal lato dell’import, la crescita è intensa per l’energia (+9,5%). Gli acquisti di beni di consumo durevoli (-8,6%) e i beni strumentali (-4,3%) sono invece in forte calo. Nel secondo trimestre, del 2018 la dinamica congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue è positiva (+1,7%), con aumenti più accentuati per i beni strumentali (+3,9%) e i beni di consumo non durevoli (+2,8%). Nello stesso periodo, le importazioni registrano una crescita congiunturale pari a +4,6%, determinata soprattutto dall’energia (+5,6%), dai beni intermedi (+4,5%) e dai beni strumentali (+4,2%). E’ quanto emerge dalle rilevazioni diffuse oggi dall’ISTAT. (SEGUE)