Roma, 24 lug – Il tutto con l’obiettivo principale sarebbe quello di migliorare il processo di distinzione tra individui bisognosi di protezione internazionale e migranti irregolari che non hanno il diritto di rimanere nell’UE, accelerando al contempo i rimpatri. Il premier Giuseppe Conte spiega di aver letto la proposta e di averne ricavato che “ci sono cose molto interessanti che vengono incontro a quello che avevo esplicitamente richiesto, per esempio si ragiona di cabina di regia che poi prelude ad una risoluzione più organica della gestione del problema”. Un po’ più duro era stato in mattinata il ministro dell’Interno Matteo Salvini: “Se vogliono dare soldi a qualcun altro lo facciano, l’Italia non ha bisogno di elemosina”.
(Sis)