Roma, 24 lug – Dopo gli ultimi 24 mesi tutti in positivo, il 2017 si è dimostrato un anno di un ancor più deciso consolidamento per tutta l’industria italiana degli autocaravan, con un vero exploit nella produzione (+43% rispetto al 2016), passata da 15.143 unità nel 2016 a ben 21.712 unità prodotte nello scorso anno. Decisamente positivo anche il dato sulle immatricolazioni (5.099 nuove immatricolazioni), che hanno permesso di registrare un ragguardevole +20% rispetto ai già ottimi dati del 2016. Il nostro Paese quindi, con oltre 7.000 persone impiegate nel settore (dirette ed indotto) e un fatturato annuo superiore a un miliardo di euro, si conferma tra i migliori produttori a livello europeo. I dati sono stati illustrati oggi da APC-Associazione Produttori Caravan e Camper nel corso della presentazione della VII edizione del Rapporto Nazionale sul Turismo in Libertà in Camper e in Caravan, documento di fondamentale valenza per tutti gli operatori del settore camperistico e della filiera del Turismo in Libertà in Italia, alla presenza di Gian Marco Centinaio (Ministro delle Politiche Agricole e del Turismo) e di Antonio Cellie (AD Fiere di Parma). A questo trend si aggiungono anche gli incoraggianti dati statistici del 2018: +16% circa del nuovo e un +13% della produzione autocaravan nel primo semestre 2018. Nel dettaglio, le regioni del Nord Italia si confermano come il principale bacino d’utenza del settore, incrementando ulteriormente nel 2017 la propria quota e raggiungendo il 59,5% del totale del mercato: nuove immatricolazioni più trasferimenti netti di proprietà. E questa percentuale sale addirittura al 77,1% se restiamo alle sole immatricolazioni totali. (SEGUE)