Roma, 25 lug – “Insieme al Ministero della Salute e all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), MSF ha anche contribuito alla vaccinazione avviata nell’ambito di uno studio clinico per fermare la diffusione del virus. I dati sono ancora in fase di analisi, ma siamo incoraggiati dal fatto che la vaccinazione – insieme alla rapida risposta internazionale e agli sforzi congiunti messi in atto per raggiungere le comunità remote – ha contribuito a bloccare la diffusione del virus. La vaccinazione è un ulteriore, importante strumento per combattere questo genere di epidemia. E anche se l’Ebola resta una minaccia in RDC, siamo supportati dai passi avanti compiuti durante questa risposta” continua Micaela Serafini di MSF. “Auspichiamo inoltre che le risorse dedicate a questo intervento contro l’Ebola nella Provincia dell’Equatore abbiano un impatto positivo a lungo termine, rafforzando la capacità del sistema sanitario della RDC. MSF continua a rispondere ad altre epidemie, per esempio di morbillo o di colera, in altre aree del paese. E continueremo a supportare la ricerca di possibili trattamenti per l’Ebola, per essere in grado di fornire ai pazienti la migliore possibilità di sconfiggere il virus in caso di una nuova epidemia” conclude la Serafini di MSF. (SEGUE)