Roma, 25 lug – Il segretario del CGIE ricorda poi l’incontro con il manager che si è spento questa mattina a Zurigo, all’età di 66 anni; “Personalmente ho avuto modo di conoscerlo a Kreuzlingen (Svizzera), città nella quale ho trascorso la mia gioventù, in occasione di uno sciopero organizzato dagli operai (moltissimi italiani) e dalle maestranza dell’azienda locale, contro la riduzione del personale annunciata dalla Lonza-Alusuisse. Ascoltò le loro ragioni ed oggi quell’impianto continua a produrre materiale per l’industria farmaceutica svizzera. La Comunità degli italiani all’estero- conclude Schiavone – ricorderà Sergio Marchionne come lo stratega con il pullover di cashmir blu, che ha influito a rilanciare quei valori italiani espressi dal bello, dal gusto e dalla gioiosa fantasia umana”. Anche Francesca La Marca, deputata del Partito Democratico eletta nella Circoscrizione estero (Ripartizione America Centrale e Settentrionale) ha ricordato oggi Marchionne: “Desidero esprimere ai familiari, alla comunità italo-canadese di cui era una delle più alte espressioni e alla maggiore azienda italiana, la FIAT, che egli ha contribuito in modo decisivo a risanare e a rilanciare a livello internazionale, la mia partecipazione e le mie condoglianze”. “E’ stato indiscutibilmente un grande manager che, salvando e consolidando la FIAT, ha dato un importante contributo all’Italia e a quanti, a ogni livello, vi lavoravano. E’ stato anche un chiaro e convincente esempio delle grandi risorse e qualità che l’emigrazione italiana ha sedimentato nel mondo” ha poi sottolineato La Marca che ha ricordato il suo incontro con il manager: “Ho avuto modo di conoscerlo personalmente a Toronto l’anno scorso in occasione della raccolta fondi per i terremotati del Centro Italia, promossa dalla comunità Italo-canadese. Un uomo, dunque, legato alle proprie radici e che ha fatto onore a tutti gli italo-canadesi e a tutti gli italiani all’estero. È un interesse per noi e sarebbe un giusto riconoscimento per quanti hanno ricostruito la loro vita fuori dall’Italia esserne consapevoli non solo quando una grande personalità come Marchionne scompare, ma ogni giorno e qualunque sia il progetto che l’Italia ha per il suo futuro”.(PO / red)