Foggia, 25 lug – L’Università di Foggia si conferma ateneo pioniere nell’era dell’e-
learning, autentico innovatore della formazione professionale erogata attraverso
internet. A riconoscerglielo, stavolta, è ufficialmente la Commissione Europea in
occasione dell’affermazione all’European MOOC Consortium-Labour Market (EMC-LM) del
valore complessivo di 1 milione di euro. “Si tratta di un progetto allestito per
sperimentare un modello europeo di formazione online per il lifelong learning –
argomenta il direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, prof. Pierpaolo Limone
–. Siamo felici non tanto e non solo per averlo vinto, quanto invece per il
riconoscimento ottenuto dalla Commissione Europea: una sorta di accreditamento
formale per aver contribuito, attraverso la piattaforma EduOpen, a costruire una
nuova era nella didattica delle università italiane. La rete che abbiamo costituito
per potervi partecipare, mette insieme numerose università e agenzie nazionali per il
lavoro: un network allestito con l’obiettivo di sperimentare delle politiche e degli
interventi coordinati di formazione continua attraverso i MOOCs (acronimo di “Mas –
sive Open Online Courses”, ovvero corsi online aperti su larga scala; NdR) ». Il
progetto è stato proposto dal Consorzio europeo per i MOOC (EMC), organismo composto
dalle maggiori piatta – forme MOOC europee (Futurelearn, FUN, Miriadax e EduOpen) con
hanno diversi milioni di utenti registrati e che insieme offrono già più di 1000
insegnamenti, prodotti da 280 università. L’Università di Foggia vi ha preso parte in
quanto ateneo capofila della prima piattaforma italiana di e-learning (per l’appunto
EduOpen) rappresentando ben 18 atenei italiani. Il valore complessivo del progetto,
come detto, è di circa 1 milione di euro. All’Università di Foggia andranno 140 mila
euro. «L’elemento rilevante – aggiunge il prof. Limone – tuttavia non è la
dotazione finanziaria di questa affermazione, ma proprio il riconoscimento del lavoro
che stiamo svolgendo. La Commissione Europea si è congratulata per la nostra
iniziativa e negli incontri organizzati a Bruxelles ha sottolineato la validità della
nostra sperimentazione. Un successo molto importante, se si pensa che l’iniziativa è
stata ispirata da una piccola università come quella di Foggia. Un successo che ci
conferma all’avanguardia nel settore e che richiederà una grande partecipazione di
tutto il Diparti – mento di Studi umanistici». Il progetto avrà inizio l’1 gennaio
2019, responsabile scientifico sarà il prof. Pierpaolo Limone che però sarà
coadiuvato dalla prof.ssa Isabella Loiodice (ordinario di Pedagogia Generale e
Sociale). «La complementarietà tra le sue competenze sul lifelong learning –
conclude il prof. Limone – ed il mio lavoro sugli ambienti di apprendimento digitali
è la chiave del progetto. Inoltre, un ruolo importante, per la stesura del progetto e
per il coordinamento del centro e-learning di Ateneo, l’ha avuto la prof.ssa Anna
Dipace (ricercatrice in Pedagogia Sperimentale; NdR) che ringraziamo insieme a
tutti i colleghi dell’area pedagogica dell’Università di Foggia con i quali porteremo
avanti questa iniziativa strategica”. (BIG ITALY / red)