Roma, 26 lug – “Il razzismo e la diffusione delle armi, nascosta dietro la formula della legittima difesa, rischiano di trovarsi sulla stessa strada, creando un incrocio davvero terribile. Il caso della bimba rom colpita a Roma è un tragico emblema. Il presidente della Repubblica Mattarella ha fatto bene a intervenire energicamente sul pericolo Far west. Si tratta di un pericolo molto concreto”. Lo dichiara Giuseppe Civati, fondatore di Possibile. “Da mesi – aggiunge Civati – abbiamo avviato varie mobilitazioni per denunciare il doppio rischio: quello della maggiore presenza di armi e della crescita di un sentimento razzista nel Paese. Si tratta di una battaglia culturale di primaria importanza ed è per questo fondamentale che le Istituzioni si schierino al fianco di un principio che non ha appartenenza politica: la legalità”. (red)