Roma, 27 lug – Lega e Movimento 5 Stelle rischiano di deragliare sull’Alta Velocità. La differenza di vedute sulla questione Tav sembra essere il primo grosso intoppo per l’esecutivo, con Matteo Salvini convintissimo che la realizzazione della linea ferroviaria che dovrebbe collegare Torino con Lione, mentre il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli ha già annunciato l’intenzione di sospendere i lavori dell’opera, almeno nella parte italiana. Anche se Luigi Di Maio oggi frena: “La questione non è agenda”. Anche se poi il vicepremier aggiunge. “Deciderà Toninelli nei prossimi mesi”. Le voci di un possibile stop però hanno già cominciato ad allarmare le parti in causa, a partire dalla Commissione Europea, visto che la Ue è cofinanziataria al 41% dell’opera. “La Lione-Torino è un progetto importante non solo per la Francia e per l’Italia ma per tutta l’Europa, ed e’ importante che tutte le parti mantengano gli impegni per completarla in tempo – dice Enrico Brivio, portavoce del commissario ai trasporti – Il costo totale dei lavori è di 8,6 miliardi di euro e maggior parte degli investimenti ricadranno nel prossimo quadro finanziario. Questi fondi ovviamente ci saranno solo se l’opera continua”.
(SEGUE)