Firenze, 27 lug .- Come erano fatte le prime stelle e come si sono formate le galassie alle origini dell’Universo, 13 miliardi di anni fa? Sono gli interrogativi su cui indagherà Stefania Salvadori, ricercatrice del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze, vincitrice di uno starting grant dell’European Research Council (ERC) per il progetto NEFERTITI (NEar-FiEld cosmology: ReTracing Invisible TImes). “Dopo il Big Bang l’Universo era un mare oscuro di idrogeno e di elio – racconta Salvadori -, fino a quando non si è raffreddato e si sono formate le prime stelle e le galassie che sono progenitrici di quelle che vediamo adesso. Ma fossili di quelle antichissime stelle – prosegue la ricercatrice – rimangono ancora nell’alone ai confini della nostra galassia e nelle piccole galassie che le gravitano attorno”. Durante il progetto – finanziato da ERC con circa 1,2 milioni di euro, della durata di 5 anni – il futuro team formato da Salvadori si occuperà dell’osservazione astronomica alla ricerca dei resti delle antiche stelle e della definizione di un modello teorico che permetta di ricostruire in modo sempre più accurato le proprietà e l’evoluzione di questi primi corpi celesti. (PO / BIG ITALY / SEGUE)