Roma, 30 lug – Calorosa l’accoglienza del Direttore del Sacrario Militare di Redipuglia Ten. Col. Norbert Zorzitto e molto partecipata la “cunvigne”, dove si è parlato di “Emigranti e Grande Guerra, nel segno della Pace. L’emigrazione friulana prima, durante e dopo il 1915 – 1918” e sono intervenuti gli storici Lucio Fabi, Giacomo Viola e Paolo Scandaletti. C’è stato poi il concerto di sabato sera “Rosso sangue – La musica nei luoghi della Grande Guerra” eseguito dal pluripremiato Coro Polifonico di Ruda diretto da Fabiana Noro nella Chiesa di Santa Elisabetta a Fogliano Redipuglia. I tanti sindaci presenti, assieme a centinaia di friulani, si sono stretti ai caduti che riposano nel Cimitero austro-ungarico di Fogliano Redipuglia deponendo una corona, poi si sono recati sul Colle di Sant’Elia per un altro momento di commemorazione. La giornata si è conclusa con il pranzo sociale. Quest’anno si sono festeggiati anche i 65 anni di attività dell’Ente Friuli nel Mondo, nato il 15 maggio del 1953, che conta oggi circa 23.000 soci in tutto il mondo e 160 sodalizi. In questa occasione è stato ricordato anche Mario Toros, politico di spicco friulano recentemente scomparso e per oltre 20 anni a capo dell’Ente Friuli nel Mondo. L’appuntamento con i friulani che vivono all’estero, per la regola dell’alternanza, è fissato in un luogo della provincia di Udine per il 2019. (Red)