Roma, 30 lug – “Più di dieci episodi di discriminazione in quasi 45 giorni e sono assordanti e gravi il silenzio e la banalizzazione da parte dell’Esecutivo dell’escalation di violenza a danno di cittadini immigrati e di connazionali, ritenuti stranieri per alcuni tratti somatici. Pare infatti che il Governo sia già andato al mare, ma di fronte a episodi e reati come questi non è possibile nascondere la testa sotto la sabbia. Forse non ci ricordiamo più di quando i migranti discriminati eravamo noi. Per questo ho presentato, assieme alle colleghe del PD Chiara Braga e Angela Schirò, un’interrogazione al Presidente del Consiglio dei Ministri Conte e al Ministro dell’Interno Salvini affinché vengano in Parlamento a descrivere quanto sta accadendo in Italia, se questo sia frutto di una campagna d’odio contro il diverso e se non si ritenga assolutamente necessario, visto il dilagare del fenomeno in tutte le aree del Paese, implementare una campagna di sensibilizzazione e repressione contro ogni tipo di discriminazione”. Così afferma Massimo Ungaro, deputato del Partito Democratico eletto nella circoscrizione Europa, depositando un’interrogazione contro il dilagare del razzismo in Italia al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell’Interno sottoscritta anche dalle colleghe Chiara Braga e Angela Schirò. (Red)