Venezia, 30 lug – Il Veneto è sempre più centrale per il mondo sportivo nazionale, in particolare, in questo periodo, con le sue montagne. Un dato di fatto sottolineato oggi a Roma, nella sede del CONI, dove è stato presentato in grande stile il Campionato Mondiale di Mountain Bike Marathon, che si terrà il 15 settembre prossimo nell’area di Auronzo e Misurina e che vedrà il percorso svilupparsi interamente sulle Dolomiti Patrimonio Universale dell’Unesco. Al Foro Italico erano presenti i vertici del Coni, con il Presidente Giovanni Malagò e il Presidente della Federazione Ciclistica Nazionale Renato Di Rocco, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, gli organizzatori di Pedali di Marca con il Presidente Massimo Panighel, e i rappresentanti degli Enti Locali bellunesi, tra i quali il Presidente della Provincia Roberto Padrin e il Sindaco di Auronzo Tiziana Pais Becher. “E’ un periodo che al Coni siamo di casa – ha sottolineato il Presidente Zaia – perché lo sport veneto è ricco di fermenti e iniziative, tutte ai massimi livelli, e con il Coni e il Presidente Malagò abbiamo un ottimo rapporto, sia istituzionale che personale. Dove c’è da fare sport ad alto livello – ha aggiunto – il Veneto non si tira mai indietro. In questo caso, ancora una volta, sposando l’aspetto agonistico di una disciplina del pedale altamente spettacolare come la mountain bike, con la valorizzazione naturalistica delle Dolomiti Patrimonio Unesco, e con l’abbinamento di una giornata dedicata agli amatori, che seguirà il mondiale con in lizza veri e propri funamboli. Siamo la Regione più ciclistica d’Italia per tesserati e praticanti – ha ricordato Zaia – e ci meritiamo anche con il lavoro di migliaia di volontari (600 solo per questo mondiale) di ospitare le manifestazioni più spettacolari del mondo”. (BIG ITALY / SEGUE)