Milano, 1 ago – Si stima che l’Area 1 contenga 2.1 miliardi di barili di olio equivalente in posto (90% olio) in rocce serbatoio di ottima qualità. Lo sviluppo avverrà per fasi, con l’inizio della fase di produzione anticipata (early production) previsto nel primo semestre del 2019 tramite una piattaforma situata sul campo di Miztón. La produzione verrà trasportata a terra da una linea multifase da 10” e poi trattata in impianto esistente di Pemex. Il plateau di produzione anticipata sarà di 8.000 barili di olio al giorno (bopd). La fase di produzione principale del campo (full field) inizierà a fine 2020, attraverso una unità flottante di produzione, stoccaggio e offloading (Floating Production, Storage and Offloading, FPSO) con una capacità di trattamento di 90.000 bopd. Saranno inoltre installate altre due piattaforme sul campo di Amoca e una sul campo di Tecoalli. Il plateau di produzione dell’Area 1 sarà di 90.000 bopd a partire dal 2021. Gli investimenti totali per lo sviluppo sono stimati in 1,9 miliardi di dollari. Eni prenderà la decisione finale di investimento (Final Investment Decision, FID) nel 4 trimestre 2018, anche se sono già stati autorizzati alcuni investimenti iniziali per i materiali a lunga consegna e per avviare la costruzione della piattaforma per la fase di produzione anticipata.
(BIG ITALY / Sis)