Roma, 2 ago – In molti Paesi membri dell’Unione Europea si sta registrando una situazione di straordinaria siccità con un taglio significativo dei raccolti e difficoltà per nutrire gli animali degli allevamenti dove – riferisce la Coldiretti – sono state adottate costose misure per garantire il benessere. Gli agricoltori – conclude la Coldiretti – potranno ricevere fino al 70% dei pagamenti diretti e l’85% dei pagamenti per lo sviluppo rurale già dalla metà di ottobre 2018 invece di attendere fino a dicembre per migliorare la loro situazione finanziaria, ma sono state concesse dalla Commissione Europea anche deroghe da specifici requisiti di greening, come la diversificazione delle colture e regole sulle aree di interesse ecologico per terreni incolti, per permettere a tali terreni di essere usati per la produzione di foraggio, secondo quanto riferito dal Commissario Europeo all’agricoltura Phil Hogan. (red)