Roma, 2 ago – “Un’Europa più equa, forte di un’identità comune e proiettata verso il futuro non può non passare da politiche culturali lungimiranti. Sappiamo che investire sui giovani di oggi vuol dire investire sul domani: farlo in una cornice europea, condividendo strumenti e progressi con gli altri Stati membri, è un vantaggio e un’occasione da cogliere”. Lo affermano in una nota i componenti M5S della Commissione Politiche UE alla Camera, dopo aver espresso parere favorevole alle due comunicazioni della Commissione europea: “Una nuova agenda europea per la cultura” e “Costruire un’Europa più forte: il ruolo delle politiche in materia di gioventù, istruzione e cultura” (relatrice Virginia Villani).
“Le comunicazioni della Commissione europea vanno esattamente nella direzione che auspichiamo per i nostri giovani e, quindi, per il futuro del nostro Paese: sviluppo del confronto interculturale, promozione di competenze di alto livello, qualità delle relazioni e del benessere nelle scuole. I documenti contengono importanti novità, che ci auguriamo trovino presto realizzazione in ambito europeo”, proseguono i portavoce M5S. “In particolare, si va da azioni per promuovere l’apprendimento delle lingue degli Stati membri nelle scuole dell’infanzia – utilizzando anche didattiche innovative come il metodo CLIL – alla costruzione di università europee per un futuro riconoscimento di titoli di studio europei. Si intende agire, inoltre, sul riconoscimento reciproco automatico dei diplomi o dei periodi di studio all’interno dell’Unione e su percorsi di istruzione comuni per la comprensione delle istituzioni europee”.
“Come Commissione abbiamo chiesto un impegno per semplificare le procedure di accesso ai fondi UE e per favorire la partecipazione delle scuole italiane ai bandi europei. Siamo fiduciosi che quest’ottima iniziativa europea avrà buon esito”, concludono i portavoce M5S.
(PO / red)