Roma, 3 ago – “L’Organizzazione internazionale per le migrazioni, all’inizio dell’anno, ha affermato che circa l’80 per cento delle donne nigeriane arrivate in Italia nel 2016 è probabile vittima di tratta destinata allo sfruttamento sessuale. La maggior parte di queste donne sono minorenni e partono dalle loro terre per affrontare stupri, violenze, per essere costrette a prostituirsi, sin da subito, sotto il ricatto dei riti magici siglati con i criminali. Questi fenomeni sono disgustosi e sono disumani”. Lo ha detto intervenendo alla Camera durante la discussione del DL Libia il deputato del M5s Cristian Romaniello. “Questo decreto – ha continuato Romaniello – è il primo passo per limitare questo traffico di esseri umani, per salvaguardare le vite di queste persone, per ridurre le disuguaglianze attraverso la partnership con la Libia; rafforzare le risorse della Guardia costiera libica va nella direzione della risoluzione di tutte queste criticità e per liberare anche risorse per fare una seria politica di cooperazione e accelerare la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile per il pianeta”. (red)