Paludi (Cosenza), 03 agosto 2018 – Si chiama Festival delle Spartenze, si legge Festival della condivisione. E’ la promessa dell’Associazione Assud che, con la terza edizione dell’iniziativa culturale in programma dal 2 al 5 agosto nei comuni di Paludi, Cropalati e Rossano, in provincia di Cosenza, pone in chiave positiva e propositiva l’attenzione sul tema delle migrazioni. La cultura è il filo conduttore, l’ago che ricuce i rapporti tra passato e presente, che riporta vita nei borghi abbandonati, che crea sinergie tra gli emigranti di ieri e di oggi, tra coloro che sono partiti verso paesi e culture diverse e coloro che sono rimasti. Due i linguaggi utilizzati nell’ambito del Festival per raccontare l’italianità dispersa. Il primo, la musica, protagonista sia nello spettacolo musicale letterario di Cataldo Perri, il medico musicista calabrese che ha raccontato l’emigrazione proponendo alla comunità di Cropalati le vibrazioni della sua chitarra battente, che nella seconda serata nel borgo di Paludi con il concerto a mani doppie di Peppe Voltarelli e Otello Profazio, due artisti “cantastorie”, entrambi calabresi, ricercatori eterodossi della contemporaneità popolare che documentano (rivisitando) la realtà del Sud, mescolando dialetto, realtà e leggende a tematiche scomode e inaccessibili, omaggio alla cultura popolare. (BIG ITALY / red)