Bologna, 6 ago – La cerimonia delle lanterne galleggianti (tōrōnagashi) si celebra ogni anno in Giappone in occasione della festa dell’Obon, dedicata al culto degli antenati, quando grandi falò e piccoli fuochi vengono accesi per guidare gli spiriti verso le case dei propri cari. La festa si celebra attorno alla metà di agosto tranne a Hiroshima, dove proprio per ricordare le vittime dell’esplosione atomica, si tiene il 6 agosto. Il ricavato dell’evento – si legge sul sito dell’ateneo bolognese – sarà devoluto a due progetti di beneficenza, che uniranno Giappone e Italia nel segno della tutela dei bambini. Metà del ricavato sarà infatti devoluto a Watanoha Smile, associazione giapponese impegnata nel recupero psicologico e umano dei bimbi della scuola elementare di Watanoha vittime dello tsunami del 2011, aiutandoli a trasformare la realtà e a riacquisire fiducia attraverso la creazione di oggetti con le macerie lasciate dall’onda nel cortile della scuola. L’altra parte dei fondi andrà invece a Eta Beta, cooperativa sociale onlus di Bologna che assiste persone in situazione di fragilità e marginalità sociale. (BIG ITALY / red)