Roma, 6 ago – “Abbiamo un patrimonio storico, architettonico, culturale e paesaggistico unico al mondo. Ma dobbiamo puntare con decisione anche sull’agricoltura e sui prodotti tipici locali perché sono sempre di più i turisti che vengono nel nostro Paese anche per la gastronomia e l’agrifood italiano. Oltre a promuovere Pompei, Roma o la Madonnina di Milano dobbiamo promuovere anche il mangiare e il bere bene che completa il sistema di accoglienza di cui si parla da anni senza però fare nulla per venderlo all’estero. All’ultimo G20, ad esempio, si è votato all’unanimità un documento che definisce fondamentale l’abbinamento agricoltura-turismo per il rilancio dei due settori”. Lo afferma il ministro dell’Agricoltura e del Turismo Gian Marco Centinaio, in una intervista a La Verità. E sullo stop ai musei gratis la domenica annunciato dal collega ministro ai Beni culturali dice: “Da ex assessore alla Cultura di Pavia ho sempre pensato che la cultura di qualità in cui il nostro Paese eccelle deve avere un giusto riconoscimento economico. L’ingresso gratuito la svalorizza e crea un costo che alla fine si scarica sull’intera collettività. La cultura dev’essere un fenomeno di massa. Ma regalarla non fa bene a nessuno”. Infine parla dei rapporti con il M5S: “Stiamo lavorando bene. Ho un buon rapporto con i ministri del Movimento 5 stelle. Alcuni li ho conosciuti nella passata legislatura, in Parlamento, e non nascondo che vi fossero parecchie differenze di vedute a suo tempo. Ma nell’azione di governo c’è molta condivisione e voglia di fare le cose in modo concreto”. (red)