Roma, 7 ago – In Puglia “si è ripetuta, in termini ancora più gravi, una tragedia che è un film già visto dopo lo scontro stradale di sabato scorso. Quello di ieri, prima che è essere un gravissimo incidente, è il capitolo estremo di una storia orribile di sfruttamento, una forma moderna di schiavitù che in questo Paese non possiamo tollerare. Il caporalato va debellato e ha fatto bene il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, a riferirsi a un’intensificazione dei controlli contro il lavoro nero attraverso un maggior numero di ispettori”. Lo dice il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli nella sua informativa al Senato sugli incidenti di ieri a Bologna e a Foggia. Secondo Toninelli “è assurdo che serva una tragedia per mettere sotto i riflettori un fenomeno che, anno dopo anno, stagione dopo stagione, raccolta dopo raccolta, offende quel senso di umanità che dovrebbe albergare in ognuno di noi. Quei 16 ragazzi erano venuti in Italia per cercare un futuro migliore. E invece hanno trovato la morte. I 12 deceduti ieri viaggiavano probabilmente in piedi e stipati, complessivamente in 14, dentro un furgoncino che poteva portare al massimo otto persone”.
(Sis)
