Roma, 7 ago – “In questo inizio di legislatura l’Aula del Senato ha avuto modo di ricordare e onorare la memoria di autentici eroi civili della lotta alla mafia e alla criminalità organizzata. Magistrati che per questa causa, insieme alle donne e agli uomini della loro scorta, hanno pagato un tributo altissimo, che non si sono mai piegati, che sono stati esempio di rettitudine e di alto senso dello Stato, e ai quali l’Italia di ieri e di oggi deve molto. Uomini come Antonino Scopelliti, magistrato chiave nella lotta alla mafia, uno dei più apprezzati procuratori di Cassazione, che il 9 agosto del 1991 fu assassinato in un agguato di ‘ndrangheta e al quale chiedo a quest’Assemblea di tributare il doveroso omaggio”. Lo afferma la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati, invitando l’aula di Palazzo Madama a un minuto di raccoglimento in memoria del giudice. “A 27 anni da quel tragico giorno, siamo ancora lontani dal vedere scritta una parola definitiva di verità sull’omicidio Scopelliti – continua Casellati – Di certo c’è solo che venne ucciso perché era temuto; perché scandagliava, approfondiva. Perché aveva un forte senso della giustizia e della legalità. In altre parole, perché faceva il suo lavoro”. (PO / Red)
