Roma, 8 ago – Gli obiettivi della scienza applicata al patrimonio culturale comprendono la diagnostica, l’autenticazione, la conservazione e l’interpretazione di artefatti legati al passato dell‘uomo. Verranno brevemente descritte alcune tecniche invasive e non invasive applicate ai materiali facenti parte del patrimonio culturale, concentrandosi in particolare sulle tendenze attuali legate allo sviluppo della strumentazione portatile. Gilberto Artioli è professore di mineralogia e cristallografia presso l’Università di Padova. Si è laureato presso l’Università di Modena e ha conseguito un PhD presso l’Università di Chicago (USA). Gli interessi di Artioli si concentrano sulla mineralogia e sui materiali industriali, oltre che sulle competenze scientifiche legate all’uso di tecniche combinate, comprese quelle disponibili in strutture di grandi dimensioni, per indagare su materiali complessi. È uno fra i maggiori esperti nel campo dell‘archeometria, ovvero la disciplina che applica tecniche scientifiche all’analisi di materiali archeologici. È presidente dell’Unione Internazionale della Commissione Cristallografica nell’Arte e nel Patrimonio Culturale e direttore del Centro di Ricerca per le Ricerche sui Materiali in Cemento (CIRCe) di Padova. È autore di oltre 300 libri e pubblicazioni scientifiche, oltre ad essere socio di numerose prestigiose accademie scientifiche.
L’ingresso sarà libero ma, dati i posti limitati, sarà obbligatoria la prenotazione al sito www.eventbrite.com.au
(BIG ITALY / red)