Parma, 8 ago – Per il terzo anno su quattro, l’Università di Parma ottiene dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ l’approvazione di importanti progetti per la mobilità internazionale di studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo: 285.000 euro saranno a disposizione dell’Ateneo per il supporto alla mobilità verso Myanmar, Tanzania e Ucraina; l’iniziativa con il Myanmar è stata finanziata al 100% del budget richiesto, come successo a pochi altri Atenei in Italia. “Questi finanziamenti – commenta la Pro Rettrice all’Internazionalizzazione Simonetta Valenti – premiano il valore dei progetti dell’Università di Parma e l’impegno dei Docenti del nostro Ateneo, nel favorire lo scambio internazionale, sia a livello della didattica, sia a livello della ricerca. Ad essi siamo particolarmente grati per il lavoro svolto con passione e dedizione. L’internazionalizzazione è infatti una delle linee di attività e di sviluppo strategiche dell’Ateneo, che negli scambi e nella mobilità internazionale di studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo crede molto: tanto più in un contesto come quello attuale, sempre più globale. Il fatto che l’Agenzia Nazionale Erasmus+ approvi e finanzi le nostre proposte testimonia che ci stiamo muovendo nella giusta direzione”. I fondi sono disponibili a seguito dell’approvazione dei progetti di mobilità internazionale presentati dall’Ateneo di Parma lo scorso febbraio nell’ambito dell’Azione International Credit Mobility (KA017) del Programma Erasmus+. (UE / BIG ITALY / SEGUE)