Sono 22.271 i controlli condotti dalla Guardia di finanza, da metà giugno a oggi, nelle località balneari, di montagna e nelle città d’arte. In media quasi 500 operazioni al giorno – il doppio rispetto all’estate scorsa – che rientrano nel piano straordinario di interventi messo a punto, ogni anno, dal Corpo nei mesi caldi.
CONTROLLI A TAPPETO. Ecco tutti i numeri forniti dalla GdF: 2.187 venditori abusivi individuati; 2.080 lavoratori senza contratto o pagati con somme “fuori busta”, di cui 22 minori. Denunciati 51 datori di lavoro; 450 casi di affitti “in nero” scoperti: irregolare il 50% dei controlli; 210 mila articoli contraffatti o non sicuri tolti dal mercato ogni giorno per un totale di 9 milioni e mezzo di prodotti sequestrati; 1.379 distributori stradali controllati: irregolare 1 ogni 5. Sequestrato mezzo milione di litri di carburanti; 325 punti clandestini di raccolta scommesse scoperti e 114 “slot” sequestrate; 583 persone identificate nel corso di accertamenti sui flussi di denaro canalizzati tramite “money transfer”; 16 milioni di euro non dichiarati intercettati presso i valichi di frontiera, i porti e gli aeroporti. 738 le violazioni rilevate. Sequestri per oltre 900mila euro; 4.700 operazioni contro i traffici di sostanze stupefacenti, armi, rifiuti e tabacchi; 1.426 interventi di polizia in mare: oltre 500 le irregolarità emerse; 136 missioni di ricerca e salvataggio del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
RINFORZI. Il Generale Giorgio Toschi spiega: “L’estate rappresenta per i cittadini un periodo di riposo e svago e per molte imprese oneste un momento per dare ossigeno alle proprie entrate. Vocazione sociale significa anche profondere maggiore impegno proprio in periodi come questo, per salvaguardare i principi di libera concorrenza e garantire alla collettività i massimi livelli di sicurezza economico-finanziaria”. E mentre il dispositivo viene nel tempo perfezionato e potenziato, invariato resta lo scopo: contrastare, con sempre maggiore incisività, tutti i fenomeni illegali in grado di turbare il libero svolgimento delle imprese sane e garantire, contemporaneamente, il massimo livello di sicurezza economico-finanziaria ai cittadini che, dopo mesi di stressante e ininterrotto lavoro, hanno il diritto di godersi un periodo meritato di ferie, spiega la nota della GdF. Tra i settori operativi “rafforzati” vi sono quelli tipicamente estivi: la lotta all’abusivismo commerciale, all’evasione fiscale legata alle case-vacanze, alle truffe del carburante, al “caporalato” e alla contraffazione, ai prodotti non sicuri e ai traffici di droga, in parte destinata a rifornire i punti di spaccio delle località di villeggiatura. Non solo repressione, naturalmente. Ma anche tante azioni preventive e di vicinanza ai cittadini, come i quotidiani interventi di polizia del mare, svolti dalle Fiamme Gialle del comparto aeronavale sulle acque o dagli uomini del Soccorso Alpino (S.A.G.F.) nelle zone montane.
(Red – 13 ago)