Roma, 13 ago – “Il mio predecessore ha fatto solo annunci. Mancano i decreti attuativi, il trasporto pubblico per i braccianti non è stato attivato e i morti ci sono stati perché vengono trasportati sulle carrette. E potrei dire che se ci fossero stati i giusti controlli sull’immigrazione forse il fenomeno sarebbe contenuto. Quella legge è inefficace e voglio ascoltare tutti per scriverne una che serva davvero. Ma va separata la questione di ordine pubblico dalla questione agricola”. Così il ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali Gian Marco Centinaio in un’intervista a La Verità. Secondo Centinaio, la legge Martina “è percepita come inefficace”. “Ma – aggiunge – bisogna capire se sono le norme sbagliate o se sono di difficile applicazione: sta di fatto che i controlli o non ci sono o non si vogliono fare. Ecco che il confronto serve a riportare legalità nel lavoro dei campi senza mortificare l’agricoltura. Perché a quanto risulta la legge Martina ha penalizzato le imprese sane e lasciato indisturbati i mercanti di braccia”.
(Red)