Roma, 14 ago – Dopo 81 giorni di navigazione e ricerca scientifica oltre il Circolo Polare Artico, ieri, Nave Alliance è rientrata nella sede della Spezia dopo aver concluso con ottimi risultati le Campagne Idro – Oceanografiche “Calypso 18”, “NREP 18” e “High North 18”. Con queste attività si è consolidata la presenza italiana in una regione, quella artica, al centro da alcuni anni dell’agenda internazionale per i rilevanti mutamenti di natura climatico-ambientale, ma anche geo-politica, che hanno luogo in misura sempre crescente creando anche nuove opportunità per i traffici marittimi e la ricerca in campo energetico. Particolare rilievo ha avuto l’attività “High North 2018” voluta fortemente dalla Marina Militare e gestita dall’Istituto Idrografico della Marina (I.I.M.), durante la quale hanno partecipato i più importanti Enti di Ricerca Italiani – in particolare CNR, ENEA, OGS, INGV – ai quali si sono aggiunti ricercatori dell’Università parigina de “La Sorbona” e della norvegese Norwegian Defense Research Establishment, insieme a rappresentanti di alcune imprese dell’industria nazionale italiana (e-GEOS e IDS-georadar) che stanno concentrando in Artico una parte rilevante delle loro attività. La Campagna Artica High North 18 si è svolta dall’8 al 24 luglio, ed è entrata nel vivo già dal 16 luglio: dopo aver condotto più di 120 ore di attività scientifica nell’area a Nord – Ovest delle Isole Svalbard, dalla plancia della Nave si sono avvistati i primi ghiacciai driftanti alla latitudine di 81°20’N. (BIG ITALY / SEGUE)