Campobasso, 16 ago – Tra gli emigranti molisani che ci fanno onore nel mondo c’è anche Pietro Abiuso che, con il suo libro “The face of Crazy Horse”, scritto in inglese con l’antropologo Cesare Marino, ha contribuito ad aggiungere importanti tasselli ad alcuni punti controversi della storia americana. Il libro verrà presentato in anteprima in Italia, a Gambatesa, in provincia di Campobasso, paese di origine di Abiuso, al Castello di Capua, oggi, alle 17:30, nell’ambito dei festeggiamenti per la tradizionale “Festa dell’emigrante”, organizzata dalla Pro Loco di Gambatesa. Un lavoro lungo quindici anni e una ricerca di trent’anni hanno condotto a sfatare un importante tabù sul famoso guerriero indiano Cavallo Pazzo. Infatti, la storiografia ufficiale ha sempre sostenuto l’inesistenza di fotografie che ritraggono il celebre capo indiano, in quanto, lo stesso avrebbe sempre rifiutato di farsi immortalare da una macchina fotografica per il timore che la foto potesse rubargli l’anima. Il libro, attraverso minuziose ricerche condotte con metodo scientifico, confuta tale tesi attribuendo alla persona di Cavallo Pazzo una lastra fotografica che sarebbe l’unica rappresentazione del grande condottiero indiano. (red)