Treviso, 16 ago – Una data storica si appresta ad essere celebrata dalla Carpenè Malvolti; domani infatti ricorre il 180mo Anniversario dalla nascita di Antonio Carpenè, fondatore dell’impresa e “padre” del Prosecco. Per brindare alla ricorrenza, la Cantina 1868 della Carpenè Malvolti a settembre presenterà al mercato la selezione unica e prima del “1924 Prosecco”, che rappresenta una particolare declinazione del Prosecco Superiore D.O.C.G. Nell’anno del 150mo anniversario dell’attività d’Impresa dunque, il “visionario enoico” Antonio Carpenè acquisisce una sempre più significativa ed attuale centralità storica nella spumantistica mondiale. Nato a Brugnera di Sacile il 17 agosto 1838 da Bernardo Carpenè e Daria Zuliani, il fondatore della Carpenè Malvolti è passato alla storia come una delle menti più illuminate e visionarie del 19mo secolo in ambito scientifico ed imprenditoriale nonché quale autore dei più autorevoli manuali e pubblicazioni sull’enologia e sulla viticoltura. Infatti, se a “madre natura” attiene il fondamentale contributo di aver “donato” alla Marca Trevigiana un territorio così unico e ricco, ad Antonio Carpenè va certamente ascritto il merito di aver trasformato un vitigno quale la Glera nel più innovativo e performante Vino Spumante Italiano su scala internazionale, le cui benefiche ricadute economiche, culturali e sociali oggi più di sempre lo attestano. (SEGUE)