Genova, 20 ago – “L’esperienza è stata di grande beneficio- ha dichiarato la console – sia per il Consolato che per i detenuti che vi hanno preso parte. Essendo denominati “lo sport-scienza”, gli scacchi aiutano a migliorare l’autocontrollo, a pensare sempre quale sia la migliore mossa, quali siano benefici e svantaggi di ogni decisione e ad agire quando abbiamo la sicurezza di avere dei buoni risultati. Questo calcolo della miglior decisione, lo possiamo replicare anche nella nostra vita quotidiana. Il rispetto delle norme negli scacchi è fondamentale, tant’è che la prima regola nello scacchi è stringersi la mano sia all’inizio che alla fine della partita, quindi, il rispetto, il pensare, la strategia, analizzare, cercare obbiettivi, sono valori che si possono rafforzare con gli scacchi e che crediamo siano stati rafforzati nelle persone detenute attraverso questo corso”. Già come componente dell’Accademia internazionale degli scacchi Martha Fierro è stata sponsor di un’iniziativa analoga nel carcere di Spoleto, dove ha organizzato un incontro tra una squadra di detenuti, adeguatamente formata, e la campionessa italiana in carica. (PO / SEGUE)