Agrigento, 22 ago – Domani, alle 12.30, presso il porto di Lampedusa, Fabio Viale presenterà la performance artistica “In Mare la Pietà”, nuovo passaggio della sua opera “Souvenir Pietà (Madre)” seguita a sua volta a “Souvenir Pietà (Cristo”. In entrambe le circostanze l’artista ha replicato in scala 1:1 la Pietà di Michelangelo riproducendo nel primo caso la madre senza il figlio e nel secondo caso il Cristo senza la madre, a simboleggiare un’angosciata separazione. Poi è arrivata l’opera Lucky Ehi in cui Viale ha invitato a riempire il vuoto tra le braccia di Maria un giovane nigeriano cattolico, del centro di accoglienza rifugiati di Torino. Nell’esposizione milanese, la scultura era accompagnata da un manifesto di 4 metri per 3 che occupava tutta la parete della galleria e raffigurava Lucky Ehi, nudo nel luogo del Cristo, e dalla registrazione sonora della sua storia di migrante. Il nuovo passaggio del progetto di Fabio Viale è ora quello di posizionare la scultura orfana del Cristo su un peschereccio ormeggiato presso il porto di Lampedusa in corrispondenza della Guardia Costiera. La statua, rivolta verso il mare, rappresenta la sintesi di un messaggio di accoglienza e universalità. Nel pomeriggio il peschereccio lascerà il porto e si fermerà accanto all’Isola dei Conigli, teatro di innumerevoli tragedie e naufragi. La Pietà di Viale allora, in mare aperto, volgerà simbolicamente le spalle alla terra di Lampedusa e lo sguardo alla Libia. La performance verrà documentata con un ampio reportage fotografico. (red)