Berlino, 23 ago – Il lanciatore non vedente torna finalmente a calcare un palcoscenico internazionale dopo l’ultima sua uscita in maglia azzurra risalente a due anni fa e lo fa in modo eclatante. Vince la sua gara e al terzo lancio sigla il nuovo record del mondo di 46,07. Quest’anno si era già concesso questo vezzo, ma Berlino gli regala ancora 42 centimetri. Il discobolo azzurro dice: “Sono felicissimo. Ero un po’ preoccupato per un dolore alla spalla e sono partito piano con un 38,06 e un nullo. Poi mi sono tranquillizzato ed è uscito un bel lancio alla fine. Con il mio allenatore Guido abbiamo lavorato tantissimo e questa medaglia è un regalo all’Italia e agli atleti che sono rimasti a casa”. Senza dimenticare di fare un appello a cui tiene molto: “I ragazzi con disabilità devono imparare a tirare fuori le loro qualità. Genitori, dategli questa possibilità. Tutti insieme possiamo farcela”.
(PO / Big Italy / Red)